Parrocchia S. Maria del Soccorso

VEGLIA DI NATALE 2002

"E' venuto per insegnarci a vivere"

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Canto d'entrata: Il deserto fiorirà …
Invocazione: Vieni sempre Signore! (Davide Maria Turoldo) (a cori alternati)
Vieni di notte, ma nel nostro cuore è sempre notte: e dunque vieni sempre Signore!
Vieni in silenzio, noi non sappiamo più cosa dirci. E dunque vieni sempre, Signore!
Vieni, figlio della pace, noi ignoriamo cosa sia la pace: e dunque vieni sempre, Signore!
Vieni a liberarci, noi siamo sempre più schiavi: e dunque vieni sempre, Signore!
Vieni a consolarci, noi siamo sempre più tristi: e dunque vieni sempre Signore!
Vieni a cercarci, noi siamo sempre più perduti; e dunque vieni sempre Signore!
Vieni tu che ci ami: nessuno è in comunione con il fratello, se prima non lo è con te Signore!
Noi tutti siamo lontani, smarriti, né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo:
(Tutti) Vieni, Signore, vieni sempre, Signore!

A NATALE ABBIAMO CONOSCIUTO CHI e COS'E' LA VITA (1Gv.1,1-4)

"La Parola che dà la vita esisteva fin da principio: noi l'abbiamo udita, l'abbiamo vista con i nostri occhi, l'abbiamo contemplata, l'abbiamo toccata con le nostre mani. La vita si è manifestata e noi l'abbiamo veduta. Siamo i suoi testimoni e perciò vi parliamo. Vi annunziamo la vita eterna che era accanto a Dio Padre, e che il Padre ci ha fatto conoscere. Perciò parliamo anche a voi di ciò che abbiamo visto e udito; così sarete uniti a noi nella comunione che abbiamo con il Padre e con Gesù Cristo suo Figlio. Vi scriviamo tutto questo, perché la nostra gioia sia perfetta."
- Momento di silenzio

A NATALE GESU' E' VENUTO PER "INSEGNARCI A VIVERE" (Tt.2,11-12)

"E'apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani, e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo"
- Momento di silenzio

PER "INSEGNARCI A VIVERE" una vita buona, bella, felice, riuscita.

Non è spontaneo associare i termini "bellezza", "felicità", "beatitudine", "riuscita", alla vita del credente: la vita cristiana è per lo più dominata, nell'immaginario comune, dai "non " che il fedele deve dire ai piaceri della vita. Per il fatto che Gesù è venuto nel mondo per salvare gli uomini mediante la morte in croce, molti cristiani sembrano mettere in secondo piano o dimenticare del tutto che Gesù è la parola fatta carne, è il Figlio venuto tra gli uomini per condividere la loro umanità e narrare Dio vivendo l'umanità nella sua pienezza.
I Vangeli ci mostrano, pur con sobrietà, la sua umanità semplice e ricca, la sua amicizia con la vita e con gli aspetti della vita, il suo sguardo ammirato di fronte alle bellezze della creazione, la sua attenzione verso i più deboli e indifesi e la sua tenerezza verso i bambini, il suo amare l'amicizia, i banchetti, l'incontro fraterno e libero con gli uomini. Il Patriarca Atenagora si esprime felicemente così: "Il cristianesimo è la vita in Cristo. E il Cristo non si ferma mai alla negazione, al rifiuto. Siamo noi che abbiamo caricato l'uomo di tanti fardelli! Gesù non dice mai: Non farai, non si deve fare. Il cristianesimo non è fatto di proibizioni: è vita, fuoco, creazione, illuminazione".
- Momento di silenzio

Contemplazione Natalizia (a cori alternati)

Sono nato di notte, dice Dio, perché tu creda che io posso illuminare questa realtà.
Sono nato piccolo, dice Dio, perché tu non abbia a vergognarti mai di te stesso.
Sono nato nella semplicità, dice Dio, perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato umilmente, dice Dio, perché tu possa evitare ogni orgoglio.
Sono nato nel nascondimento, dice Dio, perché tu possa evitare ogni esibizione.
Sono nato come un bimbo, dice Dio, perché tu impari ad essere trasparente e disponibile come un fanciullo.
Sono nato nella famiglia di Maria e di Giuseppe, dice Dio, perché tu possa apprezzare l'amore di tuo padre e di tua madre.
Sono nato perseguitato, dice Dio, perché tu sappia accettare le difficoltà per amor mio.
Sono nato uomo, dice Dio, perché tu possa diventare Dio.

… PER "INSEGNARCI A VIVERE" UNA VITA BUONA

"Dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine…Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle sue mani e che era venuto da Dio e che a Dio tornava, si alzò da tavola, depose le vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei suoi discepoli" (Gv.13,1-7). Questo è il riassunto della vita di Gesù.
- Momento di silenzio
Tutti siamo consapevoli della qualità "buona" della vita di Gesù, del suo passare tra gli uomini facendo il bene (cf. At 10, 38), operando la giustizia, curando i malati, annunciando la comunione di Dio agli esclusi e agli ultimi, mostrando la misericordia di Dio ai peccatori, prendendo su di sé ogni peso, prova e sofferenza, lavando i piedi agli uomini che, "egli non si vergognò di chiamare fratelli" (Eb 2,11).
Al Signore chiediamo il dono dello Spirito, perché ci renda capaci di imparare ad amare come lui.

Preghiera di Francesco: Fà di noi, Signore, uno strumento della Tua pace

… PER "INSEGNARCI A VIVERE" UNA VITA BELLA

"Venite in disparte e riposatevi un pò" (Mc 6,31), "Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre ... Guardate i gigli dei campi.. : neppure Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come loro" (Mt 6,26.28?29).
- Momento di silenzio
La vita di Gesù è stata anche una vita umanamente bella. Gesù ha vissuto la povertà bella, che non si immiserisce nè si abbruttisce ma si attiene al decoro della sobrietà. Abitato dal desiderio di testimoniare il Padre, Gesù ha vissuto la sua missione lasciando spazio alle umane relazioni di amicizia, ha gustato la compagnia nei momenti di convivialità, ha riunito attorno a sé uomini e donne con cui vivere la comunione fraterna nell'annuncio della prossimità del Regno, ha vissuto legami particolarmente intensi con alcuni di loro, come Pietro, Giacomo, Giovanni.
Gesù sapeva dare tempo alla contemplazione della natura, sapeva osservare gli animali e gli umani e trarre lezioni e insegnamenti dalla vita quotidiana degli uomini e dai ritmi della natura. Come non cogliere l'eco della bellezza della sua vita e della sua capacità di gratuità e di contemplazione nelle sue osservazioni sui tramonti, sul rosso del cielo di sera, sul fico che a inizio estate mette le gemme, sulle galline che riuniscono i pulcini sotto le loro ali, sugli uccelli del ciclo che il Padre nutre, sui gigli dei campi vestiti meglio di Salomone, sulle donne che impastano il lievito ... Il linguaggio parabolico di Gesù mostra questa sua attitudine sapienziale che diviene vera e propria poesia.
- Momento di silenzio
Canto: Sei piccola donna, / tu madre di Dio, / t'ha scelta il Signore, / Maria. (2v)

… PER "INSEGNARCI A VIVERE" UNA VITA FELICE

"Beati voi, poveri, perché vostro è il Regno di Dio! (Lc.6,20); "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete!"(10,23) Beati coloro che credono senza aver visto!"(Gv.20,19); "Beati voi se metterete in pratica queste cose" (13,17);
"Questo vi ho detto perché la mia gioia sia con voi e la vostra gioia sia piena" (15,11) "Vi scriviamo tutto questo, perché la nostra gioia sia perfetta."(1Gv.1,4).
Il Figlio di Dio ebbe anche una vita beata, felice, anche se, certamente, non in senso mondano. La vita di Gesù è stata infatti piena di senso: se è vero che solo chi ha una ragione per morire ne ha anche una per vivere, egli questa ragione l'aveva. Più volte ha affermato di voler dare la vita per i fratelli: "Non c'è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv.15,13).
Questa prospettiva, che viveva nell'obbedienza al Padre, dava senso alla sua vita. E anche il gesto ignominioso di subire la morte per crocifissione Gesù ha saputo viverlo nella libertà e per amore, nell'obbedienza amorosa verso il Padre e nella dedizione agli uomini. Dunque la sua vita è stata contrassegnata da bellezza e felicità.
Canto: Iubilate Deo omnis terra, servite Domino in laetitia! / Alleluia! Alleluia! In laetitia! (2v)

… PER "INSEGNARCI A VIVERE" UNA VITA UMANAMENTE RIUSCITA

"Sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza" (Gv.10,10);
"La gloria di Dio è l'uomo vivente" (S.Ireneo)."Niente di ciò che è umano è lontano da Dio" (S.Agostino)
La Bibbia, parlandoci dell'uomo creato a immagine di Dio, ci attesta che ciò che è autenticamente umano è anche autenticamente spirituale. Occorre recuperare il senso umano, umanissimo, della vita di fede, la quale non è riducibile al dovere, al fare, ma esige la gratuità di chi sa fermarsi per pensare e leggere, per contemplare la bellezza del creato e gustare la dolcezza dell'amicizia e delle relazioni fraterne.
Questo è necessario perché l'evangelo non diventi sale scipito, ma conservi il suo sapore, non renda opaca la sua luce, ma continui a illuminare. "Risplenda la vostra luce davanti agli uomini"; i credenti sono chiamati a lasciarsi abitare dalla luce dello Spirito Santo che li rende somiglianti al loro Signore. A vivere l'avventura della santità, della vita bella, buona, felice e riuscita sulle tracce del Signore Gesù Cristo.
Canto: Salve dolce Vergine
Salve dolce Vergine
Salve dolce Madre
in te esulta tutta la terra
ed i cori degli angeli.
Tempio santo del Signore
gloria delle vergini
tu giardino del Paradiso
soavissimo fiore.
Tu sei trono altissimo
tu altar purissimo
in te esulta, piena di grazia
tutta la creazione.
Paradiso mistico
fonte sigillata
il Signore in te germoglia
l'albero della vita.
O sovrana semplice
o potente umile
apri a noi le porte del cielo
dona a noi la luce.
Amen...

Annuncio del NATALE del SIGNORE (Dal Martirologio)

Preghiera di adorazione: Tutti. Tu sei il Figlio di Dio!

Canto durante la processione al presepio: Venite fedeli

Preghiera di Francesco: Fa' di noi, Signore, uno strumento della tua pace

Ove regna l'odio, fa che portiamo l'amore. (Rit.)
Ove regna l'offesa, fa che portiamo il perdono. (Rit.)
Ove regna la discordia fa che portiamo l'unione. (Rit.)
Ove regna l'errore, fa che portiamo la verità. (Rit.)
Ove regna il dubbio, fa che portiamo la fede. (Rit.)
Ove regna la disperazione, fa che portiamo la speranza. (Rit.)
Ove regna la tristezza, fa che portiamo la gioia. (Rit.)

ANNUNCIO DEL NATALE (dal Martirologio)

Da lunghi secoli dopo la creazione del mondo, quando Dio all'inizio creò il cielo e la terra,
Da lunghi secoli dopo la disobbedienza del primo uomo e dopo la purificazione della terra con le acque del diluvio,
1850 anni dopo la chiamata di Abramo e la sua partenza, sorretto soltanto dalla fede, senza nessun'altra umana sicurezza,
1250 anni dopo la rivelazione del Nome adorabile a Mosè nel fuoco del roveto ardente, dopo la redenzione del popolo strappato alla schiavitù d'Egitto e la sua liberazione attraverso le acque del mar Rosso e la sua lunga peregrinazione nel deserto, nella grazia dell'Alleanza,
1000 anni dopo l'unzione del re David e la promessa del Messia,
752 anni dopo la fondazione di Roma,
587 anni dopo la caduta di Gerusalemme e la deportazione del popolo a Babilonia, per la purificazione dei cuori attraverso l'esilio e la parola dei profeti,
500 anni dopo il ritorno del "piccolo resto" e la ricostruzione del tempio di Gerusalemme,
150 anni dopo le sofferenze dei martiri d'Israele sotto la dominazione ellenistica,
essendo i poveri del Signore in attesa,
in questi giorni, che sono gli ultimi, in cui si compirono i secoli della pazienza di Dio
quando venne la pienezza dei tempi, essendo Cesare Augusto imperatore a Roma, Erode re di Giudea, sotto il pontificato di Anna, tutto l'universo essendo in pace, nei giorni del grande censimento,
GESU' CRISTO, DIO ETERNO E FIGLIO DELL'ETERNO PADRE volle santificare il mondo con la sua venuta
SI FECE UOMO,
essendo stato concepito DALLA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO,
NACQUE DALLA VERGINE MARIA a Betlemme di Giuda, la città di David.
E' LA NATIVITA DEL NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO. VENITE, ADORIAMO!

Preghiera di adorazione: Tutti. Tu sei il Figlio di Dio!

L. Contemplando il mistero di Dio che si fa piccolo e povero come un bambino, bisognoso di tutto, presentiamo al Signore la nostra preghiera di adorazione.
L. Guardandoti piccolo e povero nella mangiatoia di Betlemme, noi ti diciamo: Tu sei…
L. Hai preso un corpo come il nostro e sei diventato fratello di tutti. Per questo ti diciamo: Tu sei…
L. Tu continui a essere presente in mezzo a noi, nel cuore di ogni persona che spera la salvezza. Per questo ti diciamo…
L. Tutta la creazione ti attende e geme, aspettando il tuo ritorno e la tua manifestazione gloriosa. Per…