Parrocchia Santa Maria del Soccorso

Centro di ascolto della Parola

Ottobre 2002

"Preghiamo il Rosario per la pace e per le famiglie"

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Guida: 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. La pace del Signore sia con noi!
Iniziamo questo incontro di ascolto e di preghiera meditando alcuni passi della recente lettera apostolica del Papa sul Santo Rosario:

1. Lettore: "OTTOBRE 2002 - OTTOBRE 2003: ANNO DEL ROSARIO"

"Il Rosario della Vergine Maria…ben s'inquadra nel cammino spirituale di un cristianesimo che, dopo duemila anni, non ha perso nulla della freschezza delle origini, e si sente spinto dallo Spirito di Dio a " prendere il largo " (" duc in altum! ") per ridire, anzi 'gridare' Cristo al mondo come Signore e Salvatore, come " la via, la verità e la vita " (Gv 14, 6), come " traguardo della storia umana, il fulcro nel quale convergono gli ideali della storia e della civiltà ".
"Per questo, sull'onda della riflessione offerta nella Lettera apostolica Novo millennio ineunte, nella quale ho invitato il Popolo di Dio, dopo l'esperienza giubilare, a "ripartire da Cristo", ho sentito il bisogno di sviluppare una riflessione sul Rosario, quasi a coronamento mariano della stessa Lettera apostolica, per esortare alla contemplazione del volto di Cristo in compagnia e alla scuola della sua Madre Santissima. Recitare il Rosario, infatti, non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo… Proclamo, pertanto, l'anno che va dall'ottobre di quest'anno all'ottobre del 2003 Anno del Rosario."

2. Lettore: "IL SANTO ROSARIO: PREGHIERA PER LA PACE E PER LA FAMIGLIA"

* PER LA PACE: "Le difficoltà che l'orizzonte mondiale presenta in questo avvio di nuovo Millennio ci inducono a pensare che solo un intervento dall'Alto, capace di orientare i cuori di quanti vivono situazioni conflittuali e di quanti reggono le sorti delle Nazioni, può far sperare in un futuro meno oscuro. Il Rosario è preghiera orientata per sua natura alla pace, per il fatto stesso che consiste nella contemplazione di Cristo, Principe della pace e " nostra pace " (Ef 2,14)."
* PER LA FAMIGLIA: "Analoga urgenza di impegno e di preghiera emerge su un altro versante critico del nostro tempo, quello della famiglia, cellula della società, sempre più insidiata da forze disgregatrici a livello ideologico e pratico, che fanno temere per il futuro di questa fondamentale e irrinunciabile istituzione e, con essa, per le sorti dell'intera società.
La famiglia che prega unita, resta unita. I singoli membri di essa, proprio gettando lo sguardo su Gesù, recuperano anche la capacità di guardarsi sempre nuovamente negli occhi, per comunicare, per solidarizzare, per perdonarsi scambievolmente, per ripartire con un patto di amore rinnovato dallo Spirito di Dio.
Molti problemi delle famiglie contemporanee dipendono dal fatto che diventa sempre più difficile comunicare. Non si riesce a stare insieme, e magari i rari momenti dello stare insieme sono assorbiti dalle immagini di un televisore. Riprendere a recitare il Rosario in famiglia significa immettere nella vita quotidiana ben altre immagini, quelle del mistero che salva: l'immagine del Redentore, l'immagine della sua Madre Santissima...
Pregare col Rosario per i figli, e ancor più con i figli, educandoli fin dai teneri anni a questo momento giornaliero di "sosta orante" della famiglia, non è, certo, la soluzione di ogni problema, ma è un aiuto spirituale da non sottovalutare."

3. Lettore: "UNA OPPORTUNA INTEGRAZIONE: I MISTERI DELLA LUCE"

"Affinché il Rosario possa dirsi in modo più pieno 'compendio del Vangelo', è conveniente che, dopo aver ricordato l'incarnazione e la vita nascosta di Cristo (misteri della gioia), e prima di soffermarsi sulle sofferenze della passione (misteri del dolore), e sul trionfo della risurrezione (misteri della gloria), la meditazione si porti anche su alcuni momenti particolarmente significativi della vita pubblica (misteri della luce)… In realtà, è tutto il mistero di Cristo che è luce. Egli è " la luce del mondo " (Gv 8,12). Ma questa dimensione emerge particolarmente negli anni della vita pubblica, quando Egli annuncia il vangelo del Regno."
"Volendo indicare alla comunità cristiana cinque momenti significativi - misteri 'luminosi' - di questa fase della vita di Cristo, ritengo che essi possano essere opportunamente individuati:
1. nel suo Battesimo al Giordano
2. nella sua auto-rivelazione alle nozze di Cana
3. nell'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione,
4. nella sua Trasfigurazione e, infine,
5. nell'istituzione dell'Eucaristia, espressione sacramentale del mistero pasquale."

Guida: PREGHIAMO ORA CONTEMPLANDO CON MARIA I MISTERI LUMINOSI DELLA VITA PUBBLICA DI CRISTO:

1° mistero luminoso: Gesù Cristo entra nell'acqua del Giordano; il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama "Figlio diletto", nel quale "si è compiaciuto".
"È mistero di luce innanzitutto il Battesimo al Giordano. Qui, mentre il Cristo scende, quale innocente che si fa 'peccato' per noi (cfr 2Cor 5,21), nell'acqua del fiume, il cielo si apre e la voce del Padre lo proclama Figlio diletto (cfr Mt 3,17 e par), mentre lo Spirito scende su di Lui per investirlo della missione che lo attende." - Silenzio-Padre Nostro-10 Ave Maria-Gloria-Preghiera.
2° mistero luminoso: Alle nozze di Cana, su richiesta della madre, cambia l'acqua in vino: è il primo miracolo, o "segno", che compie durante la vita pubblica.
"Mistero di luce è l'inizio dei segni a Cana (cfr Gv 2,1-12), quando Cristo, cambiando l'acqua in vino, apre alla fede il cuore dei discepoli grazie all'intervento di Maria, la prima dei credenti. "- Silenzio-Padre Nostro-10 Ave Maria-Gloria-Preghiera
3° mistero luminoso: Gesù annuncia la venuta del Regno di Dio e invita alla conversione, affermando che vi entrerà chi si fa "piccolo" come un bambino.
"Mistero di luce è la predicazione con la quale Gesù annuncia l'avvento del Regno di Dio e invita alla conversione (cfr Mc 1,15), rimettendo i peccati di chi si accosta a Lui con umile fiducia (cfr Mc 2,3-13; Lc 7,47-48), inizio del ministero di misericordia che Egli continuerà ad esercitare fino alla fine del mondo, specie attraverso il sacramento della Riconciliazione affidato alla sua Chiesa (cfr Gv 20,22-23). " - Silenzio-Padre Nostro-10 Ave Maria-Gloria-Preghiera
4° mistero luminoso: Sul monte Tabor la gloria della divinità sfolgora sul volto di Gesù, che appare ai discepoli in compagnia di Mosè ed Elia: è la Trasfigurazione.
"Mistero di luce per eccellenza è poi la Trasfigurazione, avvenuta, secondo la tradizione, sul Monte Tabor. La gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo, mentre il Padre lo accredita agli Apostoli estasiati perché lo ascoltino (cfr Lc 9,35 e par) e si dispongano a vivere con Lui il momento doloroso della Passione, per giungere con Lui alla gioia della Risurrezione e a una vita trasfigurata dallo Spirito Santo ".- Silenzio-Padre Nostro-10 Ave Maria-Gloria-Preghiera
5° mistero luminoso: Durante l'ultima Cena, dopo aver lavato i piedi ai discepoli, Gesù offre loro pane e vino, affermando che si tratta del suo corpo e del suo sangue.
"Mistero di luce è, infine, l'istituzione dell'Eucaristia, nella quale Cristo si fa nutrimento con il suo Corpo e il suo Sangue sotto i segni del pane e del vino, testimoniando " sino alla fine " il suo amore per l'umanità (Gv 13,1), per la cui salvezza si offrirà in sacrificio. "- Silenzio-Padre Nostro-10 Ave Maria-Gloria-Preghiera
SCAMBIO FRATERNO: Quali luci ho ricevuto? Quali difficoltà? Quali chiamate?
PREGHIERA SPONTANEA: Ti preghiamo Signore per… Ascoltaci Signore!

Guida:

Concludendo, recitiamo insieme la "Supplica alla Regina del Santo Rosario":
"O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci riannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora dell'agonia. A te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo".
(Beato Bartolo Longo)

BENEDIZIONE FINALE:

Il Signore benedica noi e le nostre famiglie e porti a tutti salute, serenità e pace. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

"IL ROSARIO, UN TESORO DA RISCOPRIRE"

"Guardo a voi tutti, fratelli e sorelle di ogni condizione, a voi, famiglie cristiane, a voi, ammalati e anziani, a voi giovani: riprendete con fiducia tra le mani la corona del Rosario, riscoprendola alla luce della Scrittura, in armonia con la Liturgia, nel contesto della vita quotidiana."