Relazione attività del Gruppo

2000-2001

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IL GRUPPO GIOVANI HA SVOLTO IN QUESTO PRIMO ANNO, UN LAVORO CHE LO HA PORTATO ALLA CRESCITA DELLA PROPRIA FEDE NELL''ESPERIENZA DEL QUOTIDIANO. ECCONE I MOMENTI SIGNIFICATIVI:

UN PRIMO APPUNTAMENTO CI HA PORTATO A CONOSCERE ALCUNI ARGOMENTI DEL NOSTRO TEMPO QUALI : L'EUTANASIA E LA CLONAZIONE. QUESTI ARGOMENTI HANNO SUSCITATO UN DIBATTITO CHE HA CONSENTITO AI GIOVANI DI ESPRIMERE IL LORO PARERE E LA LORO RIFLESSIONE, MA ANCHE DI CONOSCERE QUESTE PROBLEMATICHE DAL PUNTO DI VISTA DELLA LORO FEDE CRISTIANA. ALTRO MOMENTO IMPORTANTE DELL'ATTIVITA' DEL GRUPPO, E' STATA L'USCITA DI DUE GIORNI A LORETO. POSITIVA PERCHE' HA AVUTO TRE ASPETTI DECISIVI :

1. INCONTRARSI E FARE GRUPPO IN UN AMBIENTE DIVERSO DA QUELLO IN CUI CI VEDIAMO E FREQUENTIAMO.

2. STABILIRE UN INCONTRO DI FEDE ATTRAVERSO LA PREGHIERA E LE PROPOSTE DI FEDE (ESEMPIO: LA VEGLIA NOTTURNA CON PROCESSIONE ALLA SANTA CASA DI LORETO).

3. AVER COMPRESO E STABILITO CHE FACCIAMO SUL SERIO.

CI SONO STATI ALTRI DUE MOMENTI CHE ABBIAMO VISSUTO CON ATTENZIONE E CHE CI HANNO CONSENTITO DI CONOSCERE ALTRE DUE REALTA' DI CHIESA ED ESATTAMENTE:

L'INCONTRO CON DON LUCA E DON PAOLO, I QUALI CI HANNO PRESENTATO E FATTO CONOSCERE, ATTRAVERSO UN FILMATO, LA REALTA' DEL COTTOLENGO.

L'INCONTRO CON DON PAOLO E IL PRESIDENTE DELL'UNITALSI CHE CI HANNO PRESENTATO E FATTO CONOSCERE, ATTRAVERSO UN FILMATO, LA REALTA' DEI BAMBINI MALATI E DELL'ESPERIENZA DELLE GIORNATE VISSUTE INSIEME AD ESSI DAI GIOVANI E NON GIOVANI, PER FARLI SENTIRE PER ALCUNI GIORNI IN SINTONIA CON TUTTI, NELLA GIOIA E NEL RISPETTO DEL SOFFERENTE CIRCONDANDOLO DI AMORE.

DUE MOMENTI ATTIVI DEL GRUPPO SONO STATE LE ESPERIENZE DI ANNUNCIO E SERVIZIO SVOLTE IN PARROCCHIA, E PRECISAMENTE:

1. L'ANNUNCIO E LA PRESENTAZIONE DEL GRUPPO GIOVANI A TUTTI I 53 GIOVANI CRESIMANDI IN MAGGIO, E L'OPPORTUNITA', PER CHI DI LORO VORRA', DI INSERIRSI NEL NOSTRO GRUPPO.

2. IL SERVIZIO SVOLTO IN PARROCCHIA PER LA GIORNATA DEL MALATO, CHE HA VISTO TUTTI I GIOVANI DEL GRUPPO PROTAGONISTI ATTIVI NELLA DISPONIBILITA' VERSO CHI E' NELLA SOFFERENZA.

CONCLUDEREMO LA NOSTRA ATTIVITA' CON ALTRI TRE MOMENTI SIGNIFICATIVI QUALI:

LA PRESENZA ALL'INCONTRO IN PIAZZA S. PIETRO CON IL PAPA, PER LA XVI GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'.

L'ACCOGLIENZA DEGLI ALTRI GIOVANI CHE DECIDERANNO DI FAR PARTE DEL NOSTRO GRUPPO.

L'USCITA FINALE IN GIUGNO, CHE VORRA' ESSERE UNA RIFLESSIONE DI QUESTO PRIMO ANNO E IL FISSARE IL PROGRAMMA PER IL NUOVO ANNO.

QUESTA RELAZIONE INTENDE CHIUDERSI CON LE PAROLE DEL MESSAGGIO DEL PAPA AI GIOVANI IN OCCASIONE DELLA XVI GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU':

" CARI GIOVANI….. GESU' NON E' IL MESSIA DEL TRIONFO E DELLA POTENZA. INFATTI NON HA LIBERATO ISRAELE DAL DOMINIO ROMANO E NON GLI HA ASSICURATO LA GLORIA POLITICA. COME AUTENTICO SERVO DEL SIGNORE, HA REALIZZATO LA SUA MISSIONE DI MESSIA NELLA SOLIDARIETA', NEL SERVIZIO, NELL'UMILIAZIONE DELLA MORTE. E' UN MESSIA AL DI FUORI DI OGNI SCHEMA E DI OGNI CLAMORE, CHE NON SI RIESCE A "CAPIRE" CON LA LOGICA DEL SUCCESSO E DEL POTERE, USATA SPESSO DAL MONDO COME CRITERIO DI VERIFICA DEI PROPRI PROGETTI ED AZIONI. SE E' L'AMORE LA CONDIZIONE PER SEGUIRLO, E' IL SACRIFICIO CHE VERIFICA L'AUTENTICITA' DI QUELL'AMORE……NON CI SONO DUE STRADE, MA UNA SOLTANTO: QUELLA PERCORSA DAL MAESTRO. AL DISCEPOLO NON E' CONSENTITO DI INVENTARNE UN'ALTRA……NON ABBIATE PAURA, DUNQUE, DI CAMMINARE SULLA STRADA CHE IL SIGNORE PER PRIMO HA PERCORSO".

UN DOVEROSO E SENTITO RINGRAZIAMENTO VA A TUTTE LE FAMIGLIE DEI GIOVANI, PERCHE' CI HANNO DATO PIENO APPOGGIO E CON IL LORO COMPORTAMENTO HANNO CONSENTITO CHE L'OPERA DEL SIGNORE VADA AVANTI.

DON ROBERTO E GIOVANNI