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Ä Cosa si intende per Clonazione?

La Clonazione è la creazione di embrioni umani con lo stesso patrimonio genetico di un altro essere umano, vivente o morto, chiamata anche « clonazione riproduttiva ». Poi c'è la «clonazione terapeutica», la quale consiste nella creazione di embrioni umani esclusivamente a scopi di ricerca.

Ä Il nostro pensiero.

Secondo noi la clonazione ha dei vantaggi, come nel caso di Molly Nash, una bambina americana di 6 anni, affetta da anemia che si è poi salvata grazie alle cellule sane del fratellino nato in provetta. Per noi la clonazione terapeutica non è giusta perché, in questo caso l'embrione diventa una cavia da laboratorio; in quella riproduttiva di un essere vivente, invece, l'embrione serve a salvare a salvare una vita umana, quindi la troviamo molto più giusta.

Ä La verità di Dio.

Dio ci ha dato la possibilità di procreare, quindi secondo Lui occorrerà sempre evitare quei sentieri che non rispettano la dignità e il valore della persona umana e, inoltre, le procedure di manipolazione di embrioni umani non sono moralmente accettabili.

Ä Le nostre domande per riflettere:

 · Cosa ne pensi della Clonazione?

 · Saresti d'accordo ad essere clonato?   Perché?

 · Perché, secondo te, la Chiesa vuole evitare questa pratica?

Ä Abbiamo scrutato le Scritture e ne presentiamo alcune:

& Dal libro della Genesi 2, 4b-9.18.21-23:

"Quando il Signore Dio fece la terra e il cielo, nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata - perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo e faceva salire dalla terra l'acqua dei canali per irrigare il suolo - ; allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato. Il Signore Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, tra cui l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male……Poi il Signore Dio disse : « Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile »……..Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: « Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso delle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta »".

& Dal libro di Giobbe 34,10-19:

"Perciò ascoltatemi, uomini di senno: lungi da Dio l'iniquità e dall'Onnipotente l'ingiustizia! Poiché egli ripaga l'uomo secondo il suo operato e fa trovare ad ognuno secondo la sua condotta. In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! Chi mai gli ha affidato la terra e chi ha disposto il mondo intero? Se egli richiamasse il suo spirito a sé e a sé ritraesse il suo soffio, ogni carne morirebbe all'istante e l'uomo ritornerebbe in polvere. Se hai intelletto, ascolta bene questo, porgi l'orecchio al suono delle mie parole. Può mai governare chi odia il diritto? E tu osi condannare il Gran Giusto? Lui che dice ad un re: « Iniquo! » e ai principi: « Malvagi! », lui che non usa parzialità con i potenti e non preferisce al povero il ricco, perché tutti costoro sono opera delle sue mani? ".

& Dal libro della Sapienza 15,7-13:

"Un vasaio, impastando con fatica la terra molle, plasma per il nostro uso ogni sorta di vasi. Ma con il medesimo fango modella e i vasi che servono per usi decenti e quelli per usi contrari, tutti allo stesso modo; quale debba essere l'uso di ognuno di essi lo stabilisce il vasaio. Quindi con odiosa fatica plasma con il medesimo fango un dio vano, egli che, nato da poco dalla terra, tra poco ritornerà là dove fu tratto, quando gli sarà richiesto l'uso fatto dell'anima sua. Ma egli non si preoccupa di morire né di avere una vita breve; anzi gareggia con gli orafi e con gli argentieri, imita i lavoratori del bronzo e ritiene un vanto plasmare cose false. Cenere è il suo cuore, la sua speranza più vile della terra, la sua vita più spregevole del fango, perché disconosce il suo Creatore, colui che gli inspirò un'anima attiva e gli infuse uno spirito vitale. Ma egli considera un trastullo la nostra vita, l'esistenza un mercato lucroso. Egli dice: « Da tutto, anche dal male, si deve trarre profitto ». costui infatti più di tutti sa di peccare, fabbricando di materia terrestre fragili vasi e statue ".

& Dal Salmo 104,29-30 :

"Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano nella polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra ".

& Dal Vangelo secondo Matteo 14,15-20:

"Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città. Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: « il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare ». Ma Gesù rispose: « Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare ». Gli risposero: « Non abbiamo che cinque pani e due pesci! ». Ed egli disse loro: « Portatemeli qua ». E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati ".

E' in gioco la dignità della persona.

Chi ama davvero l'uomo, non è contro la scienza. Tanto è intransigente nel difendere « la frontiera intransitabile della vita umana », come diceva La Pira, quanto è fiducioso nelle capacità intellettuali dell'uomo. Purché l'uomo che pensa, scopre e inventa abbia in mano la bussola orientatrice: che è la dignità umana. Cioè il diritto alla vita di ogni essere umano. Non fa paura perciò la clonazione in sé. Esistono certamente i rischi ambientali. Ma qualora sia data la prova dell'inesistenza di tali pericoli, perché non riprodurre mediante clonazione cellule che possono guarire le malattie? Non è anche questo a servizio della vita umana? Ciò che fa paura è la clonazione dell'embrione, perché significa uccidere un essere umano per estrarne delle parti da utilizzare per gli scopi più svariati. Il fine giustifica i mezzi? Allora aveva ragione Hitler  a sottoporre a sperimentazione i malati mentali per trovare nuovi farmaci utili a debellare malattie. La clonazione embrionale è figlia dell'aborto. Fa paura la clonazione anche per la menzogna che trascina con sé. Si dice: « Noi non facciamo clonazione riproduttiva ». Ma l'embrione non è già un essere umano riprodotto? Perciò quella giustificazione significa soltanto: « Non c'è da preoccuparci perché noi uccidiamo subito il figlio, appena concepito, senza lasciarlo crescere più di 14 giorni ». dicono ancora: « A causa della fecondazione artificiale ci sono gli embrioni congelati in frigorifero, perché buttarli via? Usiamoli per la sperimentazione ». Ma il congelamento può essere evitato. A questo proposito sarebbe opportuno che la risposta italiana fosse l'immediata ripresa della discussione parlamentare sulla legge sulla fecondazione artificiale che, nelle parti ancora non discusse, vieta insieme la clonazione e il congelamento degli embrioni. Ciò che è in gioco non è la visione cattolica, ma il valore dell'uomo. Di fronte al minuscolo embrione umano la dottrina moderna dei diritti umani trova la risorsa per il suo rilancio ovvero conferma definitivamente la sua inarrestabile decadenza. Chi ama l'uomo, dunque, è contrario alla clonazione embrionale, ma non alla scienza. La scienza guadagna quando rispetta la vita. Ne dà conferma Dulbecco, per il quale rinunciare alla clonazione embrionale non significa affatto rinunciare allo sviluppo di nuove terapie. Un risultato raggiunto calpestando la dignità umana non è affatto detto che sia un successo reale e duraturo. La bussola della dignità umana porta più lontano...

 

Per approfondire:

Riflessioni sulla clonazione della Pontificia Accademia Pro Vita
Dall'istruzione Donum Vitae
Risoluzione sulla clonazione del Parlamento Europeo