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Il Portale del 1868

L'ingresso nell'autentica villa della campagna nocese

L’elegante viale di accesso, la maestosa scalinata e l’ampio piazzale antistante la villa furono realizzati nel 1868 dal vescovo Giovanni Intini, a suggello della trasformazione della masseria in una raffinata residenza signorile.

Quest’intervento completava l’opera iniziata nel 1835, quando lo stesso Giovanni Intini aveva trasformato l’antica masseria da pecore in una villa-masseria dallo stile classicheggiante settecentesco, unendo funzionalità agricola ed eleganza architettonica.

Il portale d’ingresso segna il punto di incontro tra due mondi: quello rurale, fatto di cummerse e corte, e quello nobiliare della residenza padronale. È qui che si realizza quell’armonia architettonica che ancora oggi rende Madonna del Soccorso una delle dimore più affascinanti della campagna nocese.

La straordinaria simmetria e le proporzioni perfette della villa riflettono la raffinata cultura del vescovo, capace di fondere sapientemente estetica e praticità. Dal magnifico terrazzo, accessibile tramite la doppia scalinata interna, lo sguardo si apre sul paesaggio circostante, fino a cogliere i tre campanili di Noci perfettamente allineati, in un silenzioso dialogo tra la residenza signorile e il borgo che si distende ai suoi piedi.

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