Accogliamo il Signore

Parrocchia Santa Maria del Soccorso

Centro di ascolto della Parola

Dicembre 2002

“Con Maria, accogliamo il Signore che viene”

PREGHIERA DI APERTURA

Tutti: Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo
Guida: Ricordando le parole di Gesù: “Dove due o tre persone si riuniscono nel mio nome, Io sono in mezzo a loro”, noi ora siamo pieni di gioia per la sua presenza in mezzo a noi.
Il Papa, indicendo questo anno mariano 2002-2003, ci invita a guardare a Maria, per imparare ad accogliere come lei, il Figlio suo, il Signore che viene.
Tutti: Vieni Signore Gesù!
1°Lettore: O Dio, nostro Padre, da sempre tu vuoi che l’uomo viva e trovi felicità su questa terra, e da sempre lo solleciti ad attendere la vita e la felicità come dono delle tue mani.
2°Lettore: Noi riconosciamo che il tuo amore e la tua felicità sono offerti definitivamente in Gesù di Nazaret, Dio che si fa uomo perché l’uomo partecipi della vita e della felicità divina.
Tutti: …
1°Lettore: Ti chiediamo di essere vigilanti per attendere il tuo dono, Gesù, come lo ha atteso Maria, interprete sublime di ogni attesa della storia.
2°Lettore: Come Maria, vogliamo abbandonarci completamente a te, fare spazio in noi al tuo dono, alla venuta di Gesù e del Regno, per il quale ha dato interamente se stesso.
Tutti: …
1°Lettore: Ti chiediamo di essere uomini e donne di silenzio per immergerci dentro la vita ed intuire i segni della presenza del tuo Regno di giustizia, di amore e di pace, come Maria ha saputo riconoscere in un bambino, la Pace e l’Amore dell’umanità.
2°Lettore: Come Maria, vogliamo ritagliarci spazi e tempi di silenzio e di preghiera per decifrare i misteriosi messaggi della vita che riportano a Te, Signore della vita. Tutti: …
1°Lettore: Ti chiediamo di essere uomini e donne di fiducia, per abbandonarci ai tuoi progetti e alla promessa che, nonostante tutto, la vita vincerà contro la morte, come Maria ha creduto e proclamato che Dio è la forza dei poveri, la giustizia degli oppressi.
2°Lettore: Come Maria, crediamo nel tuo Regno, a fianco dei poveri e dei bisognosi, impegnandoci con loro perché tutti abbiano il pane e il diritto alla vita, libertà, giustizia.
Tutti: 
LETTURA BIBLICA: Apocalisse 3,14-22
1°Lettore:  “All’angelo della Chiesa di Laodicèa scrivi: “Così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: “Conosco le tue opere: tu non sei nè freddo nè caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè nè freddo nè caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.
Tu dici: Sono ricco, ho fatto fortuna, non ho bisogno di nulla, ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo.
Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e nascondere la vergognosa tua nudità e collirio per ungerti gli occhi e ricuperare la vista. Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo. Mostrati dunque zelante e ravvediti.
Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.
Il vincitore lo farò sedere presso di me, sul mio trono, come io ho vinto e mi sono assiso presso il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese”.
Guida: Laodicea era una città dell’Asia Minore, ricca, gaudente, presuntuosa, arrogante. Si credeva autosufficiente, invece era in uno stato di grande indigenza spirituale.
Come nella nostra civiltà del benessere, Dio non è combattuto, ma ignorato; il male e il bene si confondono; il peccato non è considerato nella sua drammaticità. L’ottusità rende tiepida ed indifferente la coscienza; si vive come se Dio non ci fosse…
Il giudizio severo di Cristo la scuote, perché riprenda il fervore di prima.
Cristo si dichiara disponibile a fornirle tutte le cose necessarie per cambiare: 1° l’oro purificato nel fuoco, simbolo dell’amore purificato e rinnovato dallo Spirito; 2° le vesti bianche, segno della grazia, della vita nuova in Cristo; 3° il collirio, simbolo della Parola di Dio che guarisce e illumina lo sguardo di fede, ora malato.
L’amore di Cristo è insistente, ma discreto e delicato: “Io sto alla porta e busso”. Che bella questa parabola della salvezza! Cristo, vero Mendicante d’amore, passa e bussa; noi siamo chiusi in noi stessi. Se aprissimo! Ci aspetterebbero la convivialità e l’abbraccio!
L’amore del Signore è amore di desiderio, di relazione, di comunione, di attesa, di libertà, di accoglienza, di debolezza. Il Signore ci salva, non dall’Alto, ma venendo a noi, nella nostra miseria, qui-ora, nella discrezione e nell’intimità.
Cristo ci parla, ci svela chi siamo, ci scuote, ci rimprovera, ci pota, ci consola… perché ci ama, così come siamo, personalmente, nei dettagli, si prende cura di noi, vuole avere comunione con noi e non solo salvarci. Non è uno scrutatore, un giudice imparziale che pesa e misura, ma è l’Amico, l’Amante che ci circuisce e desidera stare con noi.
SILENZIO – CONDIVISIONE
Cosa mi ha colpito di più in questo testo? Che cosa mi dice in questo momento il Signore attraverso questa sua Parola? (Chi vuole può condividere brevemente la propria riflessione).
PREGHIERA, CON MARIA, MADRE DELL’ACCOGLIENZA
1°Lettore: O Dio, nostro Padre, noi ti ringraziamo: in Gesù, che proclama e realizza il tuo Regno, noi vediamo il tuo gesto supremo di vicinanza e solidarietà con l’uomo.
2°Lettore: Egli è il tuo Dono all’umanità e tu stesso, in lui, ti fai dono e ci inviti ad accogliere la promessa di una felicità senza fine.
Tutti: Ti preghiamo Signore!
1°Lettore: Ti preghiamo Signore, aiutaci a far crescere la tua presenza in noi, fino a donare la nostra vita agli altri, come Maria che non ha tenuto la vita per sé, ma sempre ha raccolto l’invocazione d’aiuto.
2°Lettore: Maria, per amore, si è fatta vicina a Elisabetta anziana, in attesa di un figlio, a due sposi perché non mancasse il vino, a Giovanni ai piedi della croce, perché non mancasse una madre.
Tutti: Ti preghiamo Signore!
1°Lettore: Ti preghiamo Signore, aiutaci ad accogliere il mistero della venuta del Regno di Dio attraverso la croce e la morte di Gesù, fino ad essere disposti a dare, se necessario, la nostra vita.
2°Lettore: Aiutaci a rimanere ai piedi della croce per arrenderci come Maria al tuo amore che si lascia crocifiggere per dire all’uomo per sempre che Dio è Amore fedele.
Tutti: Ti preghiamo Signore!
1°Lettore: Ti preghiamo, Signore, aiutaci a gioire della risurrezione di Gesù, garanzia di ogni vittoria contro la morte nel tempo e oltre il tempo.
2°Lettore: Aiutaci a vivere la risurrezione di Gesù, come l’ha vissuta Maria, dopo aver sofferto la morte in croce del suo unico Figlio.
Tutti: Ti preghiamo Signore!
PREGHIERA SPONTANEA:
Ti raccomandiamo Signore queste persone… Ti preghiamo per…
Tutti: Ascoltaci Signore
MAGNIFICAT : . (a cori alterni)
Guida: Ora lodiamo il Signore insieme a Maria con il Magnificat. Maria sa vedere i segni dell’azione di Dio nella storia ed esalta la sua opera di salvezza che abbatte i potenti dai troni ed esalta gli umili e i poveri. Imitando Maria, anche noi, pur tra tanti segni preoccupanti, guardiamo all’oggi della nostra storia con la fiduciosa speranza che nasce dalla fede in Gesù nostro Salvatore.
L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome: ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
PADRE NOSTRO: Concludiamo il nostro incontro con la preghiera del PADRE NOSTRO…
BENEDIZIONE: Il Signore benedica noi e le nostre famiglie e porti a tutti salute, serenità e pace: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.