CONFRATERNITA DEI CINTURATI DI
SANTA MARIA DEL SOCCORSO
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[Privilegi e Suffragi speciali] [Indulgenze plenarie] [Indulgenze delle Stazioni prima di Quaresima]
[Indulgenze delle Stazioni] [Indulgenze delle sette Chiese] [Indulgenze parziali]
[Indulgenze per la recita della Coroncina di Maria SS. di Consolazione] [Privilegi ed Indulti]
Privilegi e Suffragi speciali.
Tutti i Cinturati partecipano
alle Funzioni che la Confraternita solennemente celebra con applicazioni di
Messe il giorno dell’Epifania, del Soccorso, della Consolazione
e della Presentazione.
Hanno
pure in morte oltre all’accompagnamento funebre col suono delle campane, una
Messa solenne e tre Messe basse ed ufficio dei defunti.
Nell’anniversario
poi altro ufficio dei defunti.
A tutti i Cinturati dell’uno e dell’altro sesso,
veramente pentiti, confessati e comunicati:
Il
giorno in cui si ascrivono all'Arciconfraternita.
Nella
festa della Natività di N.S. Gesù Cristo
Dell’Epifania.
Di
Pasqua.
Dell’Ascensione.
Nella
solennità del Corpus Domini.
Nella
festa della Pentecoste.
Della
Natività della B. V. Maria.
Dell’Annunziazione.
Della
Purificazione.
Dell’Assunzione.
Dell’Immacolata
Concezione.
Della
B. V. M. Madre di Consolazione.
Di
S. Michele Arcangelo.
Di
S. Giovanni Battista.
Di
S. Giuseppe Sposo della B. V. M.
Dei
Santi Apostoli Pietro e Paolo.
Di
S. Agostino Vescovo e Dottore.
Di
S. Monica Vedova.
Di
tutti i Santi.
Nella
commemorazione dei fedeli defunti dell'Ordine di S. Agostino e della
Confraternita, applicabile soltanto ad essi.
Nella
Domenica 1a dell’Avvento.
Nella
Domenica 1a di Quaresima.
Nella
Domenica 4a di Quaresima.
Nella
feria quinta della Settimana Santa (Giovedì Santo); purchè nei giorni
predetti i Cinturati veramente pentiti, confessati e comunicati preghino
secondo l’intenzione del Sommo Pontefice.
Nella
Domenica quarta di ciascun mese, se come sopra disposti interverranno
devotamente alla Processione che nella detta Domenica si suol fare nella
Chiesa dell’Ordine o della Confraternita.
I
Cinturati quante volte come sopra disposti, dai primi vespri fino al tramonto
del sole dei seguenti giorni, cioè:
Della
Festa della Natività di Maria SS.ma e
Della
Domenica che viene immediatamente dopo alla Festa di S. Nicola da Tolentino,
visiteranno l’Altare o la Cappella dell’Arciconfraternita ed ivi
pregheranno secondo l’intenzione del Sommo Pontefice, lucreranno tante
volte l’Indulgenza plenaria.
Finalmente in articolo di morte similmente plenaria, se come sopra disposti, o almeno contriti invocheranno, potendo, colla bocca, se no col cuore il Santissimo Nome di Gesù.
Indulgenze
delle Stazioni prima di Quaresima.
Indulgenze delle sette Chiese.
I Cinturati, che visitano nelle Chiese dell’Ordíne di S. Agostino i sette Altari a tal fine designati, guadagnano le medesime indulgenze, che conseguirebbero visitando le sette Chiese situate dentro o fuori di Roma.
Siccome
è impossibile riportare le serie delle Indulgenze concesse alle sette Chiese o
Basiliche privilegiate di Roma, cioè S. Giovanni in Laterano, di S. Pietro in
Vaticano, di S. Paolo fuori le mura, di S. Maria maggiore, di San Lorenzo fuori
mura, di S. Sebastiano anche fuori le mura e di S. Croce in Gerusalemme, così
si raccomanda ai Cinturati di formare l’intenzione, nella visita dei sette
Altari anche quotidiani, per acquistare il gran tesoro di queste Indulgenze, le
quali tutte si possono applicare in suffragio alle anime sante del Purgatorio.
Di dieci anni ed altrettante quarantene.
Di sette anni ed
altrettante quarantene.
Di duecento giorni.
Di cento giorni.
Indulgenze per la recita della Coroncina di Maria SS. di
Consolazione.
Di cento giorni per ciascuna Orazione domenicale
(Pater noster) e Salutazione (Ave Maria).
a)
Nelle Chiese dove la Confraternita si trova canonicamente eretta.
b)
Nella festa della Beata Vergine Maria madre di Consolazione, o in ogni
giorno della ottava della medesima festa.
I Cinturati lucrano parimenti per ogni Pater
noster ed ogni Ave Maria, l’indulgenza di duecento giorni.